Come scegliere le maniglie per finestre

Le maniglie per finestre non sono tutte uguali, anche in fatto di sicurezza. Ecco come scegliere quelle più adatte al proprio ambiente

Lo stile e la sicurezza possono andare d’accordo

Quando si ristruttura un’abitazione o un officio, ci sono davvero molte cose a cui pensare. Non va scelto solamente il design, lo stile dell’arredamento, o i complementi e i nuovi infissi; è necessario anche ideare un insieme equilibrato tra budget, effetto estetico e sicurezza. Soprattutto quando si hanno in casa dei bambini, scegliere dei serramenti a prova di violazione è assolutamente consigliato.

Chi pensa che le serrature e le maniglie blindate siano esteticamente poco attraenti, forse non ha dato un’occhiata alle ultime novità offerte dal mercato. Esiste una marea di soluzioni che si adattano a qualsiasi ambiente, prezzi molto convenienti soprattutto se si cerca in rete e personale qualificato sempre pronto a offrire tutta la professionalità e la competenza acquisita nel proprio settore. Meglio affidarsi agli esperti, dunque, che sapranno consigliare al meglio in base a disponibilità economiche e gusti personali.

Quali materiali scegliere?

Le maniglie per finestre possono essere realizzate in molti materiali, più o meno nobili. Di solito quelli più impiegati sono il metallo e in particolar modo l’acciaio, ma non mancano varietà di maniglie create in ottone, resina/pvc di alta qualità e altri tipi di metalli. A seconda del tipo di ambiente dove si collocano le finestre, è necessario fare attenzione al materiale scelto. Ad esempio, l’acciaio inox è sicuramente uno dei preferiti dalle persone perché durevole ed esteticamente di design. In alcuni casi però potrebbe risultare troppo “freddo” e risentire dell’umidità dell’ambiente.

L’ottone è sinonimo di classe ed eleganza, ma anche questo materiale va scelto se poi si è disposti a trattarlo con molta cura. Infatti, a differenza di acciaio o pvc, deve essere pulito e lucidato molto spesso, con appositi prodotti. Tra le altre cose, i suddetti prodotti sono chimici e anche potenzialmente irritanti.

Il pvc o la resina sono materiali molto economici e al tempo stesso performanti. Nelle varianti chiare, però, potrebbero subire variazioni di colore, soprattutto se le finestre sono esposte per molte ore al giorno alla luce del sole.