Come riparare gli oggetti con la saldatrice?

La saldatura è quel procedimento che unisce due giunti attraverso la loro fusione o per mezzo di un altro metallo frapposto (detto materiale di apporto). La saldatura può avvenire su una o più parti di un oggetto. La saldatura senza materiale di apporto viene detta omogena, quella con il materiale da apporto viene detta eterogenea o brasatura perché la fusione interessa soltanto il materiale d’apporto; con la saldatura omogenea invece viene garantita anche una certa continuità tra le caratteristiche del materiale.

Come riparare gli oggetti con le saldatrici

Riparare gli oggetti può essere molto meno costoso che comprarne di nuovi. È anche utile per prendersi qualche soddisfazione personale, riuscendo a fare da soli quello che farebbe un professionista. Se invece sei proprio un professionista, non devi far altro che scegliere la saldatrice giusta per eseguire il lavoro che il cliente ti ha chiesto.

Intanto però bisogna vedere il tipo di saldatrice da scegliere. Quale criterio usare per trovare quella giusta?

Esistono saldatrici per vari tipi di oggetti oppure multiprocesso, che ti consentono di unire oggetti di materiali diversi. Ogni modello ha la propria difficoltà di utilizzo e ogni dispositivo la propria potenza: a te la scelta, certamente il consiglio è di calibrare tutto in base al tipo di utilizzo e alla tua esperienza.

Se sei un principiante e devi farne un uso hobbistico, pupi scelgiere una saldatrice di potenza massima non inferiore agli 80 ampere, con elettrodi da non oltre 2,5 millimetri. Gli elettrodi non necessitano di gas di protezione e la saldatrice si può utilizzare all’aperto.

Se la saldatrice ti serve per un uso semi-professionale, la potenza ideale è da 125 ampere con elettrodi fino a 3,2 millimetri.

Se sei un professionista, ovviamente si apre un mondo e la saldatrice ideale potrà essere anche di potenza e grandezza degli elettrodi superiori.