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I pro e i contro della canapa: scopriamo lati positivi e negativi

Cannabis, canapa e marijuana: le differenze

Spesso si usano i termini “cannabis”, “canapa” e “marijuana” come sinonimi, ma i loro significati hanno differenze rilevanti.

Con “cannabis” si intende un genere di piante della famiglia delle Cannabaceae. La “canapa” è una tipologia di cannabis usata principalmente per uso tessile e industriale. La “marijuana” indica invece le varietà di cannabis coltivate per la produzione di infiorescenze o derivati con un contenuto più elevato di THC, la componente psicoattiva della pianta.

La canapa, a differenza della marijuana, ha un contenuto di THC più basso e uno di CBD più alto, e per questo la sua vendita, entro i limiti di legge, è consentita in diversi paesi. Viene usata a scopo industriale in vari settori, dall’edilizia all’abbigliamento, passando per l’alimentare e l’energetico.

Cannabis a uso terapeutico: un ambito distinto

In Italia la cannabis a uso terapeutico è un medicinale disponibile esclusivamente su prescrizione medica, per specifiche indicazioni cliniche stabilite dal medico e utilizzato solo quando le terapie convenzionali risultano inadeguate. Questo è un ambito distinto dalla canapa legale in vendita libera, che non ha le stesse indicazioni e non va presentata come un trattamento per alcuna patologia.

Cosa sapere sull’uso della canapa

Come per ogni sostanza attiva, possono manifestarsi effetti indesiderati, soprattutto con dosaggi elevati o un uso improprio: per questo è sempre importante attenersi alle indicazioni del produttore, non utilizzare questi prodotti prima di guidare o svolgere attività che richiedono attenzione, e rivolgersi al proprio medico per qualunque dubbio legato alla salute.

Dopo aver approfondito il tema, puoi acquistare legalmente la tua canapa online sul sito CDB COLLECTION, dove puoi scegliere tra le varietà disponibili, come la lemon haze, una varietà di cannabis sativa light coltivata in Valle d’Aosta, caratterizzata da un aroma di agrumi.