La narcolessia: cos’è e come difendersi

La narcolessia è una malattia che porta sonnolenza alle persone durante la giornata. Improvvisamente, la persona sente il bisogno di dormire.

In più, si rischia di perdere anche il tono muscolare. Quindi, chi soffre di narcolessia, quando dorme in orario notturno, o comunque quando si risveglia, si sente paralizzata e non riesce a muoversi come vorrebbe.

Infine, c’è anche chi soffre di allucinazioni durante la giornata, senza l’utilizzo di farmaci particolari o di dipendenze. Purtroppo, le cause di questa malattia sono ancora sconosciute.

Quello che si sa è che è possibile riconoscerla con test come la polisonnografia e il test di latenza multipla del sonno. Come difendersi per poter affrontare questa grave malattia?

Il primo passo da fare è chiedere al medico di famiglia di effettuare dei controlli per capire se si tratta di narcolessia o no. Poi, in base agli esiti degli esami, il medico di base predisporrà l’appuntamento con un neurologo, per capire quali sono le terapie da seguire.

In ogni caso, è fondamentale evitare il fai da te o prendere farmaci non prescritti. Se la sintomatologia peggiora, è importante chiamare subito il medico e non pensare di aumentare la dose dei farmaci rispetto a quella prescritta.

La narcolessia è molto difficile da curare, ma oggi si può vivere una vita normale utilizzando i farmaci nelle dosi in base alla situazione. È importante avere sempre un rapporto costante con il medico, con tutti gli indirizzi e i recapiti in caso di emergenza.

Dal punto di vista del lavoro, è importante informare il datore di lavoro e i colleghi. Altrimenti, si rischia di prendere sonno in ufficio, senza che nessuno ne sappia nulla e possa aiutare.

Per maggiori informazioni sulla narcolessia, su quello che può provocare e su come funziona, è possibile visitare il sito ufficiale che informa su questa patologia. Così, si possono ottenere informazioni utili e certe su questo fenomeno.