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Giochi per bambini: come stimolare creatività e intelligenza

Quando giocano i bambini non solo si divertono, ma sviluppano creatività e intelligenza. Per questo i giocattoli devono essere scelti con cura. Sebbene ogni bambino si sviluppi nel proprio tempo, è importante stimolare continuamente la propria mente e i propri sensi per aiutarli a crescere. I bimbi nei primi anni d’età sviluppano il linguaggio, l’interazione con gli altri e l’affettività. I giochi per bambini sono progettati per supportare questa decisiva fase di crescita lasciando spazio alla partecipazione attiva del bambino e lasciandolo giocare in modo creativo e autonomo. Più che mai decisivo per uno sviluppo equilibrato, il gioco deve, in questa fase, modellarsi sulla personalità del bambino esprimendone i bisogni.

Compito del genitore è quindi quello di interpretare questi bisogni accompagnando il bambino nella scelta del gioco giusto: di precisione, di immaginazione, di movimento, di squadra. Spesso a una fase ne segue un’altra.  I giocattoli sono fondamentali, infatti, affinché il tuo bambino possa sviluppare tutte le sue abilità: motorie, sensoriali, cognitive e sociali. Attraverso le attività ludiche può farlo in maniera del tutto autonoma. E’ importante quindi,  di fornire ai bambini strumenti adatti alla loro età. Attraverso i giochi, i piccoli fanno le prime esperienze di vita, il gioco quindi rappresenta per loro una attività indispensabile per la loro crescita.

Le case delle bambole, i blocchi di legno, le cucine da gioco e gli oggetti da abbinare sono da sempre dei giocattoli per bambini perché consentono un gioco creativo e fantasioso. Regalare giocattoli a un bambino gli consentirà di diventare più socievole. I giochi per bambini non servono soltanto ad intrattenere e divertire i bambini, ma sono dei veri e propri strumenti educativi che aiutano il bambino a prendere coscienza del mondo che lo circonda. Ci sono giocattoli per bambini che riescono a tenere il piccolo impegnato molto a lungo, altri che stancano poco dopo. Non ci sono regole generali, ma ogni bimbo è diverso da un altro.

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